Da Augeo alla consulenza informatica: il racconto di un imprenditore

Fabrizio Rubino, fondatore dell’azienda di consulenza informatica Lobra S.r.l., ci racconta la sua esperienza con una tirocinante del progetto Augeo.

Fabrizio Rubino, come è venuto a conoscenza di Augeo?

Conoscevo Casa Betania, che mi ha messo in contatto con Augeo. Un giorno, per caso, a Casa Betania ho incontrato anche un collega, che ne sostiene le iniziative, e da lì ho iniziato ad interessarmi e chiedermi come poter contribuire. In azienda siamo sempre alla ricerca di persone valide da inserire e quando ho sentito parlare di Augeo, mi sono subito interessato al progetto, pensando che, prima o poi, potesse esserci qualche persona valida. Da Augeo mi aspettavo di trovare una persona che avesse voglia di mettersi in gioco, imparare, lavorare. E così è stato.

Come sta procedendo il tirocinio?

Sara (nome di fantasia per ragioni di privacy) si sta giocando bene la sua occasione. É una persona solare, socievole e molto motivata. All’interno di un team, si sta occupando di consulenza informatica, in particolare della gestione delle relazioni con uno dei nostri clienti, supportandolo nelle richieste di intervento. Nelle sue mansioni, Sara è affiancata da un collega, che le sta facendo una formazione specifica, con l’obiettivo però di renderla autonoma. Lavora e impara al tempo stesso. In lei vedo la voglia di fare, di essere autonoma e di responsabilizzarsi. Con questo atteggiamento la competenza verrà da sé, è solo una questione di tempo. La mia valutazione è molto positiva.

C’è qualcosa che l’ha colpita in particolare?

È molto determinata e ha una certa sicurezza nei propri mezzi. Sa interpretare bene le situazioni. Quando l’ho incontrata, fin dal colloquio, ho capito che aveva la consapevolezza di chi, di fronte all’occasione giusta, può fare determinate cose. Credo che lei abbia preso questa opportunità per il verso giusto. Il lavoro, d’altronde, non è solo saper fare le cose tecnicamente. In passato Sara aveva gestito un’attività in proprio, una cosa che non è da tutti. Perciò, anche se nel nostro mestiere non aveva competenze specifiche, mi è piaciuto l’atteggiamento. Conta la voglia di crescere e di migliorarsi, ed in un’azienda di piccole dimensioni come Lobra il bene dell’individuo e dell’impresa sono strettamente legati tra loro. Per questi motivi, cerchiamo delle persone che vogliano far parte di un progetto e sentirsi responsabilizzate.

In che modo lo staff di Augeo, che promuove il percorso, assiste gli imprenditori? Come vi relazionate con loro?

Sono molto presenti, il sostegno è continuo. La disponibilità e la comunicazione sono ottime. Inoltre, il tutor è costantemente in contatto con la nostra tirocinante. Segnalandomi Sara, ritengo che abbiano fatto un buon lavoro di selezione perché, in effetti, l’ho ritenuta subito una persona valida.

Questo tipo di sostegno ha un effetto benefico anche verso la nostra azienda. 

Sulla base della sua esperienza, consiglierebbe ad altri imprenditori di aderire al progetto Augeo?

Sì, assolutamente. Da imprenditori siamo alla ricerca di personale di un certo tipo per le nostre aziende. Mi piacerebbe essere coinvolto non appena ripartirà un progetto del genere e vorrei che Augeo continuasse a segnalarmi persone che possano intraprendere una carriera nel campo della consulenza informatica. È sicuramente una buona esperienza.

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