Il punto di vista degli imprenditori: la testimonianza di chi ha scommesso su Augeo

Carlo Dolfini, come è arrivato ad Augeo?

Conoscevo Casa Betania, è un mondo che ho imparato già da tempo a conoscere e rispettare e quando ho sentito del progetto, mi sono incuriosito. Gestendo un locale, mi hanno proposto 3 ragazze interessate alla ristorazione e dopo i colloqui ho scelto quella più adatta alle esigenze del mio locale. Una paio di giorni di prova e abbiamo iniziato.

Perché prendere una ragazza madre proveniente da Augeo?

Ho scelto una ragazza di 20 anni con nessuna esperienza lavorativa ma che aveva fatto un corso grazie ad Augeo e c’è stato un investimento iniziale, ma i tempi si sono accorciati perché la ragazza era molto  motivata a non lasciarsi sfuggire questa possibilità. Sicuramente si tratta di un vantaggio rispetto al sostenere per intero il rimborso di un tirocinante, ma la cosa che mi ha colpito di più è stata la voglia costante di migliorare e imparare:

è diventata rapidamente un aiuto per questa azienda, io questo lo posso certificare.

Quali erano le sue mansioni?

Faceva il turno mattutino dalle 10:00 alle 16:00. Si occupava della pulizia e della preparazione al mattino, poi della zona bar/caffetteria e preparava alcuni dolci semplici ma molto richiesti, come il tiramisù. Su questi, all’inizio abbiamo provato e riprovato più volte prima di proporli ai clienti, stessa cosa per il servizio ai tavoli. Mi ricordo che all’inizio teneva un piatto alla volta, diceva di avere le mani troppo piccole per tenerne di più, alla fine ne portava 5. Era alla primissima esperienza ed è diventata un ottimo aiuto. Credo che anche lei si sia trovata bene. La mia valutazione è molto positiva.

Augeo ha mantenuto i contatti nel corso del tirocinio?

Avevamo un contatto molto presente, chiedevano se andasse tutto bene e venivano a trovarci, con il passare del tempo è stato sufficiente solo qualche aggiornamento telefonico e una richiesta di feedback finale. In generale c’era una grande disponibilità da parte dei responsabili.

È un’esperienza che ripeterebbe?

Sì, assolutamente. Ho già dato disponibilità.

 

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